L’approccio morale delle ragazze non è stato totalmente passivo, ma ciò che ci ha fatto sprofondare nel primo quarto è stato un pessimo gioco di squadra: troppi palleggi e troppo pochi passaggi. Il risultato è che, dopo ogni nostra forzatura, le avversarie sono state sempre pronte a correre in contropiede, situazioni nelle quali abbiamo concesso davvero troppo spazio.
Dal secondo quarto Margot e compagne cambiano completamente faccia e comincia un’altra partita: la giovanissima Sinea toglie la “lastra di ghiaccio” dal canestro e Arona, sulle ali dell’entusiasmo, piazza un parziale di 11-4, mostrando grande carattere e gestendo finalmente meglio l’attacco.
Nel terzo quarto abbiamo sprecato veramente tanto soprattutto contro la loro pressione, ma verso il finale del quarto siamo riuscite a trovare la lucidità giusta per riprenderci dal momento difficile.
Nell’ultimo quarto forse avremmo potuto dare di più in difesa, ma sicuramente abbiamo provato a muovere il pallone e ad attaccare con maggiore decisione.
Sono davvero orgoglioso di ciò che abbiamo dimostrato in questa partita: è una sconfitta che ci ha insegnato molto e che ha fatto emergere quale possa essere il nostro vero carattere. Le ragazze hanno lavorato molto bene in questi mesi; sebbene non siamo mai state al completo, si sono visti tanti spunti positivi sia in campo che durante gli allenamenti. Ciò che farà la differenza nel 2026 sarà mantenere la massima costanza possibile: nelle presenze, ma soprattutto nell’atteggiamento giusto, quello che ci ha permesso oggi di giocare un quarto grandioso e altri due comunque combattuti contro la prima in classifica.
CSC Corsico - Arona Basket 72-30 (20-0, 15-13, 18-7, 19-10)
Arona: Lattanzi 4, Modesti 2, Bulfari Morgana 4, Ottolini, Carella 2, Piantanida 2, Martini, Bulfari Margot 5, Montani 11, all. Ottone



