Una grande esperienza per i nostri giovani vichinghi che in 4 giorni hanno affrontato ben 7 squadre in un torneo di alto livello.
Durante la serata di venerdì, nella prima sfida del girone, contro Gazzada, i ragazzi riescono a imporsi nonostante il gioco in campo fosse poco più che sufficiente, regalando troppo spazio agli avversari.
Seconda partita, contro Pallacanestro Reggiana, i ragazzi soffrono ancor di più pur impegnandosi maggiormente in difesa, il gioco in attacco resta sempre troppo lento e spesso limitato all’uno contro uno con la palla, il risultato finale comunque sorride agli Aronesi, che, nonostante tutto, riescono a strappare anche questa vittoria.
Sabato mattina contro Gavirate i ragazzi sono contratti e, troppo sicuri di portare a casa il risultato, e quindi anche il primo posto del girone, approcciano il match con un gioco troppo individualista che non ha valorizzato a pieno le nostre qualità. I giovani aronesi vincono anche questa gara e chiudono il girone al primo posto e quindi sabato sera affrontano la temibile Reyer Venezia, arrivata seconda nel girone contro la campionessa in carica Olimpia Milano.
Il match con Venezia vede un’Arona molto motivata e finalmente con la grinta giusta. I ragazzi hanno approcciato nel migliore dei modi mettendo l’energia giusta in difesa e chiudendo qualsiasi spazio ai veneziani. I minivikings chiudono i conti, pur faticando, già dopo i primi quattro periodi, oltre al carattere che ha visto notevoli progressi rispetto alle tre sfide del girone è migliorato anche il gioco di squadra, e ciò ha permesso a tutti di trovare fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. La sfida con la Virtus Bologna, per accedere alle prime 4 posizioni, inizia subito in salita, i bolognesi impongono sin da subito il loro gioco parecchio fisico e Arona soffre ma non riesce a reagire, i primi due tempini ci sono sfuggiti veramente di poco. Nel terzo quarto abbiamo espresso il nostro meglio controllando spesso il gioco, ma dal quarto periodo la Virtus prende il largo e agli aronesi sfugge un’occasione importante che avremmo potuto anche portare a casa, se solo non ci fossimo fatti condizionare da arbitri e dall’aggressività degli avversari. Comunque sconfitte come queste sono utili per la nostra crescita agonistica.
Domenica sera incontriamo Budrio con la quale si accende una sfida bella intensa, ciò che ha fatto la differenza è il carattere che è mancato nella partita contro Bologna, ed è importante averlo visto negli occhi di tutti 15 i ragazzi, soprattutto dopo una sconfitta che avrebbe potuto abbatterci. Molto bene anche i miglioramenti nel gioco soprattutto in attacco che dimostrano l'utilità e importanza a partecipare a tornei di questo livello.
Lunedì mattina incontriamo Urania Milano nella finale valida per il quinto posto, i milanesi partono a mille commettendo pochi errori e concedendo poco ai nostri ragazzi, peraltro limitati da acciacchi e assenze. Arona a tratti ci prova ma Urania Milano vince meritatamente, ma d’altra parte solo da queste partite possiamo riconoscere i nostri difetti per provare a lavorarci durante la stagione.
Arona si classifica sesta su 32 squadre dietro Olimpia Milano Virtus Bologna e Alba Berlino ma davanti a società di serie A come Varese Trento Trieste Venezia Reggio e anche di Eurolega come Olimpiacos e Barcellona.
Complimenti a tutti i ragazzi aronesi e ai due beavers che hanno condiviso l’esperienza per l’impegno e la passione dimostrati in questi giorni e la crescita tecnico agonistica dimostrata. Un grazie anche a tutti i genitori che hanno collaborato e ci hanno permesso di vivere questa esperienza



